Senza titolo

18 aprile 2020

Non sapevamo cosa fossero davvero
Il male 
Il sacrificio 
Il dolore
Sembravano cosi lontani
Ora sappiamo
Che la vita è precaria 
Non è una sicurezza
Non è garantita 
Da sempre e per sempre.

Roma 20 aprile 2020

Ore 10.30

Fuori piove ed è tutto cosi pesante.
Il respiro è pesante, affaticato e il petto lo sento cosi piccolo che ho quasi paura a respirare 

Sono qui seduta a terra con i miei pensieri e il mio diario davanti alla finestra aperta.
Entra il profumo dell’asfalto bagnato.
E improvvisamente mi sembra di essere nella casa di campagna sotto il portico.
Quella dei sogni.
Quella dove ti svegli la mattina spalanchi le finestre e stai bene.
Vedo le distese di campi bagnati.
Sento la densità dell’aria.
La sento sul mio viso e sulle mie mani.
Gli occhi si riempiono di immagini.
La mente viaggia.
Sono nella casa di campagna.
Quella dove ti svegli ogni mattina spalanchi le finestre e sei felice.
Si, sei felice perché ce l’hai fatta.
Perché sei dove vorresti essere.
Perché hai costruito quello che volevi costruire.
Non hai bisogno d’altro.

Chiara Baschetti